Sorvolo, 39

“Tutta la storia passata mostra che lo spostamento da un esercito di massa di cittadini−soldati ad un esercito più piccolo di combattenti professionisti conduce, a lungo andare, ad un declino in democrazia. Quando le armi sono poco costose e facili da ottenere ed usare, praticamente qualsiasi uomo le potrebbe ottenere, e la struttura organizzata della società, quale lo stato, non può ottenere armi migliori del privato cittadino, ordinario ed industrioso. Questa condizione storica molto rara esistette intorno al 1880, ma ora è soltanto un vago ricordo, dato che le armi ottenibili oggi dallo stato sono ben oltre il portafoglio, la comprensione, o la competenza del cittadino ordinario.
Quando le armi sono del tipo "amatoriale" del 1880, come lo erano in Grecia nel quinto secolo A.C., esse sono ampiamente possedute dai cittadini, il potere è similmente diffuso, e nessuna minoranza può costringere la maggioranza a piegarsi alla sua volontà. Con un tale "sistema di armamenti amatoriale" (se le altre condizioni non sono totalmente sfavorevoli), è probabile trovare il governo della maggioranza ed un sistema politico relativamente democratico. Ma quando, al contrario, un periodo può venire dominato da armi complesse e costose, che solo poche persone si possono permettere od imparare ad usare, abbiamo una situazione in cui la minoranza che controlla tali armi "specialistiche" può dominare la maggioranza che non le ha. In una tale società, prima o poi, verrà istituito un sistema politico autoritario che riflette la disuguaglianza nel controllo delle armi.”
Carroll Quigley, Tragedy and Hope

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