Crimine contro l’Umanità: il Sacro GAAP, 12
Passo ulteriore, la Commissione Europea riunisce tutti gli IAS/IFRS in un unico testo di legge:
“Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. L 320 del 29 novembre 2008, REGOLAMENTO (CE) N. 1126/2008 DELLA COMMISSIONE del 3 novembre 2008, che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio
La Commissione delle Comunità Europee, […] considerando quanto segue: […]
(3) I diversi principi internazionali sono stati adottati con una serie di regolamenti di modifica, il che causa incertezza giuridica e ostacola la corretta applicazione dei principi contabili internazionali nella Comunità. Per semplificare la legislazione comunitaria in materia di principi contabili e migliorarne la chiarezza e la trasparenza, è opportuno riunire in un unico testo i principi contenuti attualmente nel regolamento (CE) n. 1725/2003 e nei successivi atti di modifica. […] ha adottato il presente regolamento:
Articolo 1: Sono adottati i principi contabili internazionali ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1606/2002 figuranti in allegato al presente regolamento.
Se il dove investigheremo sono questi IAS/IFRS, il su cosa investigheremo è la contabilità; perciò, prima che inizi a sbadigliare per noia o incomprensione, vediamo di chiarire che fortunatamente quel che ci interessa è basilare, ed è semplice.
La legge impone a qualunque azienda di rivelare periodicamente i propri affari in una forma di dominio pubblico chiamata bilancio d’esercizio, formata da alcuni documenti contabili, i cui due principali si chiamano stato patrimoniale e conto economico. Entrambi nella loro essenza sono così basilari e semplici che possono venire liberamente usati da qualunque persona, gruppo o attività, non solo obbligatoriamente dalle aziende; così userò qui la medesima convenzione usata negli IAS e chiamerò “entità”, piuttosto che “azienda”, quella che redige questi documenti.
